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 In Italia siamo pieni di problemi. Lo sappiamo e ce ne accorgiamo ogni giorno, a partire dalledinamiche nazionali fino a quelle che riguardano la nostra città, piccola o grande che sia. Bisogna sapere, però, che, oltre a chi si lamenta e chi si rassegna, c’è anche chi sta provando a intervenire e a fare qualcosa di concreto per il Paese, mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio entusiasmo per migliorare le cose. Uno degli esempi più chiari di questo tentativo è l’iniziativa “Prima l’Italia”. Recuperare la centralità dei giovani, rispondere con una ventata di ottimismo, talento e passione civica alla sfiducia, ormai sin troppo diffusa, attraverso il confronto tra le nuove generazioni e l’attualeclasse dirigente del Paese, su temi che spaziano dall’economia alla politica, dalla società alla cultura. Ecco qual è lo scopo della nuova edizione della manifestazione: due giornate di incontro e dibattito che vedranno protagonisti, tra gli altri, l’ex Presidente del consiglio, Mario Monti, e il Ministro della Difesa, Mario Mauro. La manifestazione, promossa da 3 associazioni di giovani, Il Laboratorio delle Idee (think-thank di giovani universitari e professionisti, nato 5 anni fa a Milano, che coinvolge oggi più di 500 persone e che ospiterà la prossima edizione, in vista dell’Expo di Milano 2015), Muoviti Per la Novità (associazione volta a favorire l’informazione ed il coinvolgimento di giovani liceali ed universitari) e Il Coraggio di Cambiare (nata a Sassuolo e diretta a promuovere il dibattito politico a livello locale e nazionale), alle quali si è aggiunta anche Connect Foundation (che vuole formare i talenti che saranno i leader del futuro), cerca di riprendere lo slancio dellaprima edizione, organizzata lo scorso anno a Sassuolo. Quest’anno l’appuntamento è per domani, 30 novembre, e domenica 1° dicembre a Torino, più precisamente al Centro Congressi Unione Industriale (in via Vela 17). Un evento contraddistinto da un programma ambizioso e di respiro nazionale. Ben 11 tavole rotonde, alle quali prenderanno parte circa 40 relatori tra imprenditori, esponenti del mondo politico e di Governo, giovani amministratori e manager. Saranno presenti ospiti d’ecezionecome i già citati Mario Mauro e Mario Monti, ma anche Guido Podestà ed il Presidente dell’Accademia di Brera, Salvatore Carrubba. Sono inoltre previsti un collegamento in diretta con Luigi Zingales e uno con Matteo Renzi, mentre si attende la risposta all’invito del PremierEnrico Letta. Infine, anche il Presidente Giorgio Napolitano si è interessato all’evento, facendo pervenire un proprio video-messaggio che verrà proiettato nell’arco della manifestazione. L’obiettivo di questa intensa due-giorni è quello di confrontarsi con i numerosi ospiti in modo trasversale, discutendo della finanza al tempo della crisi, della capacità della politica di sapersi rinnovare, del futuro dell’Europa, delle riforme costituzionali e del ruolo che possono svolgere l’arte, la cultura ed il turismo in questo contesto. Tuttavia, l’eccezionalità dell’evento deriva soprattutto dal fatto che i partecipanti non si limiteranno a recitare il ruolo di semplici ascoltatori, ma presenteranno le proprie proposte concrete e solleciteranno delle risposte da parte dei relatori. Un altro fattore da sottolineare è che, per mettere in piedi tutto ciò, è stato sufficiente l’impegno di un gruppo di ragazzi uniti da un interesse comune e allo stesso tempo da unacertezza, quella che l’Italia debba venire prima di tutto il resto e di tutte le divisioni. Per questo si

sono unite 3 associazioni, nate in 3 luoghi diversi e di diversa matrice culturale, all’interno delle quali si riuniscono persone di centro, centro-sinistra e centro-destra, che desiderano andare oltre le barriere partitiche. Ecco perché, in un’Italia che sembra caratterizzata da una situazione di crisi generalizzata, è giusto ripartire favorendo iniziative come “Prima l’Italia”, dalle quali, attraverso il confronto tra l’esperienza di chi appartiene alla classe dirigente e la spinta di chi sta costruendo il Paese in cui vivrà e lavorerà, possano nascere elementi concreti di crescita e di miglioramento.